Il Consiglio dei Ministri del 22 luglio 2025 ha approvato, in esame definitivo, il decreto legislativo che introduce il Testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposta di registro e altri tributi indiretti. Il testo, approvato in attuazione della legge delega per la riforma fiscale (Legge n. 111/2023) conta 205 articoli, suddivisi in sei «parti»: Il testo unico sostituirà, quindi, le seguenti disposizioni: Infine, il testo unico consta di quattro allegati: Si tratta di un intervento che non apporta sostanziali modifiche alla legislazione vigente, dal momento che la stessa viene modificata solo in quei punti in cui i testi legislativi si sono resi obsoleti e quindi oggetto di risistemazione formale. Con questo criterio la normativa attuale relativa alle imposte indirette diverse dall’IVA è stata trasfusa senza modificarne la formulazione, ad eccezione per le ipotesi in cui, mantenendo la portata applicativa attualmente vigente, è stato necessario attualizzarne il testo o introdurre disposizioni di coordinamento per mere esigenze sistematiche di aggiornamento a sopravvenute modifiche normative nel settore di riferimento o per esigenze formali di coordinamento con altre disposizioni dell’ordinamento. Ne è esempio il coordinamento attuato con l’introduzione nella tariffa parte prima dell’imposta di registro, dopo la normativa di agevolazione per l’acquisto della prima casa, della disciplina sul credito d’imposta in caso di acquisto di un’altra abitazione in connessione con la vendita di una abitazione precedentemente acquistata con la medesima agevolazione prima casa. RDP
Parte VI (articoli 203-205) contiene l’elenco delle norme abrogate e la norma che indica la data di entrata in vigore.