Rottamazione – quinquies ai blocchi di partenza

23 Gennaio 2026

Rottamazione – quinquies ai blocchi di partenza! È quanto emerge dal Comunicato stampa diffuso il 20 gennaio 2026 l’Agenzia delle Entrate Riscossione (“Ader”) con il quale si rende noto la messa a disposizione dell’applicativo telematico utile per trasmettere la domanda di rottamazione dei ruoli il cui termine scade il 30 aprile 2026.

La c.d. rottamazione-quinquies è riproposta dall’articolo 1, commi 82 – 109, della Legge n. 199/2025 (legge di bilancio 2026) e permette di estinguere i debiti risultanti dai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 versando le somme dovute a titolo di capitale e quelle maturate a titolo di rimborso delle spese per le procedure esecutive e di notificazione della cartella di pagamento.

Non sono dovute, invece:

  • le somme affidate all’agente della riscossione a titolo di interessi e di sanzioni;
    • gli interessi di mora (attualmente pari al 2,68% in ragione annuale – Agenzia delle Entrate, provvedimento 23 maggio 2019);
    • le sanzioni e le somme aggiuntive sui contributi o premi dovuti agli enti pubblici previdenziali; 
    • le somme maturate a titolo di aggio.

Per il pagamento è possibile versare il dovuto:

  • in unica soluzione entro il 31 luglio 2026,
    • nel numero massimo di 54 rate bimestrali, di pari ammontare, con scadenza:
  • la prima, la seconda e la terza, rispettivamente, il 31 luglio, il 30 settembre e il 30 novembre 2026;
  • dalla quarta alla cinquantunesima, rispettivamente, il 31 gennaio, il 31 marzo, il 31 maggio, il 31 luglio, il 30 settembre e il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2027;
  • dalla cinquantaduesima alla cinquantaquattresima, rispettivamente, il 31 gennaio, il 31 marzo e il 31 maggio 2035.

In caso di pagamento rateale sono dovuti, a decorrere dal 1° agosto 2026, gli interessi al tasso del 3% annuo.

Per pagare sono disponibili i seguenti canali: 

  • Sito istituzionale; 
  • App EquiClick;
  • Domiciliazione sul conto corrente secondo le indicazioni che verranno riportate nella Comunicazione delle somme dovute; 
  • Moduli di pagamento utilizzabili nei circuiti di pagamento di: (i) sportelli bancari; (ii) uffici postali; (iii) home banking; (iv) ricevitorie e tabaccai; (v) sportelli bancomat (ATM) che hanno aderito ai servizi CBILL; (vi) Postamat; 
  • Sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione prenotando un appuntamento. 

Per la procedura da seguire per l’adesione alla definizione agevolata l’agente della riscossione rende disponibili ai debitori, nell’area riservata del proprio sito internet istituzionale, i dati necessari a individuare i carichi definibili.

A tal riguardo, si evidenza che dal 20 gennaio 2026, sono disponibili sul sito internet dell’Ader le modalità e il servizio per presentare la domanda di adesione, esclusivamente in via telematica, il cui termine ultimo scade il 30 aprile 2026.

È possibile presentare la domanda di adesione alla Rottamazione-quinquies utilizzando i servizi messi a disposizione da Agenzia delle entrate-Riscossione sul proprio sito internet.  Sono previste due modalità alternative per presentare la domanda:

  • in area riservata, con le credenziali SPID, CIE e Carta Nazionale dei Servizi nonché, per i professionisti e le imprese, anche con le credenziali di Agenzia delle Entrate, indicando i documenti (cartelle di pagamento e/o avvisi di addebito dell’INPS) per i quali si intende beneficiare delle misure introdotte dalla Definizione agevolata senza necessità di allegare la documentazione di riconoscimento;  
  • in area pubblica, compilando l’apposito form in ogni sua parte e allegando la prevista documentazione di riconoscimento.  Sarà necessario specificare l’indirizzo e-mail (non PEC), per ottenere la ricevuta della domanda di adesione.

Se si presenta la domanda in area riservata, il servizio propone esclusivamente i carichi “definibili”, mentre, se invece si presenta la domanda in area pubblica, potranno essere inseriti i soli documenti che contengono almeno un carico rientrante nell’ambito applicativo della Rottamazione – quinquies e quindi “definibile”. 

L’Ader renderà disponibile entro il 30 giugno 2026 la comunicazione delle somme dovute con l’esito della domanda, gli importi da pagare e i moduli di pagamento. Con il servizio online, si può chiedere il prospetto informativo con l’elenco dei carichi che possono essere rottamati e l’importo dovuto in misura agevolata. In caso di diniego, verrà data evidenza delle motivazioni per le quali non è stata accolta la richiesta di Rottamazione-quinquies.

Come precisato nel comunicato stampa, i contribuenti possono individuare i debiti che possono essere rottamati, tenendo conto che la nuova definizione, rispetto alle precedenti edizioni, presenta un ambito applicativo più limitato, che riguarda esclusivamente determinati carichi affidati alla riscossione. Al riguardo, nella prima risposta dell’Ader alle FAQ, si legge che la Rottamazione-quinquies riguarda tutti i carichi affidati all’agente della Riscossione nel periodo ricompreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 derivanti da omesso versamento di:

  • imposte, a seguito dei controlli automatici e formali effettuati dall’Agenzia delle Entrate sulle dichiarazioni annuali (artt. 36-bis e 36-ter DPR n. 600/1973; artt. 54-bis e 54-ter DPR n. 633/1972);
    • contributi previdenziali dovuti all’INPS, con esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento;
    • sanzioni amministrative irrogate, per violazioni del Codice della strada, di cui al DLgs del 30 aprile 1992, n. 285, dalle competenti amministrazioni dello Stato (Prefetture).

Purché riferiti alle fattispecie sopra elencate rientrano nell’ambito applicativo della Rottamazione-quinquies anche i carichi già oggetto:

  • delle prime tre rottamazioni o del “Saldo e stralcio” per i quali si è determinata l’inefficacia della Definizione agevolata a seguito del mancato o non tempestivo pagamento degli importi dovuti alle previste scadenze;
  • della Rottamazione-quater o della Riammissione alla Rottamazione-quater per i quali, alla data del 30 settembre 2025, si sono persi i benefici della misura agevolativa, in quanto non tutte le rate scadute alla medesima data risultano regolarmente versate.

Sono esclusi dalla Rottamazione-quinquies i debiti per carichi affidati dagli enti locali e dalle regioni, quali le cartelle relative alla tariffa dei rifiuti del Comune (Tari) e le cartelle per bollo auto. Sono altresì esclusi dalla definizione agevolata i debiti derivanti da attività di accertamento.

RDP

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